Isooooooooooooooooooo

Dopo la pausa per il we, si ricomincia e si parla di ISO. Che cos'è la Iso? Una volta, con la vecchia pellicola, veniva definita anche "velocità della pellicola" nel senso che il valore (100, 200, 400...) rappresentava la quantità di luce necessaria per impressionare il fotogramma (e quindi la velocità con cui creava la fotografia). Con l'avvento del digitale le cose non è che siano poi tanto diverse. Il valore Iso rappresenta la quantità di luce necessaria al sensore per ricevere i dati e poter successivamente elaborare l'immagine. Più il valore è alto (1600, 3200 ecc ecc) e meno luce servirà per creare la fotografia. Faccio subito un esempio: vogliamo riprendere un paesaggio ed impostiamo una sensibilità iso = 100, regoliamo il diaframma su f11 e la macchina ci dice che il tempo di scatto corretto è di 1/250sec. Bene, immediatamente dopo impostiamo la sensibilità Iso = 400, regoliamo il diaframma su f11 e la macchina ci dirà che il tempo di scatto corretto sarà di 1/1000sec....come mai? Semplice: avendo quadruplicato la sensibilità iso, al sensore servirà esattamente 1/4 della luce rispetto alla foto precedente e quindi, a parità di diaframma (f11), il tempo di scatto sarà ridotto di quattro volte. Ovviamente i calcoli non sono così immediati, ma l'esempio rende bene il concetto ;-). A questo punto la domanda nasce spontanea: perchè non impostiamo sempre la sensibilità massima in termini di Iso così da assicurarci sempre tempi di scatto veloci ed evitare il mosso o altri problemi simili? Perchè al crescere della Iso, purtroppo, cresce anche il cosiddetto noise. Il noise trae origine dalla grana che caratterizzava le pellicole sensibili, ma, di fatto, non è altro che un disturbo elettronico che si amplifica al crescere della sensibilità dei fotodiodi presenti sul sensore. Questi si disturbano gli uni con gli altri e con un valore Iso molto alto si ottiene una "meravigliosa" composizione a base di noise di luminanza (la sgranatura dei dettagli) e di noise di crominanza (i puntini colorati che si vedono sulle tinte unite)! Il noise si può eliminare per mezzo di appositi filtri, ma ogni elaborazione volta a ridurre il disturbo, porterà un ulteriore degrado della qualità. Quindi a cosa serve l'alta sensibilità Iso? Serve a scattare in condizioni di luce scarsa, quando non si può usare un treppiede o quando non ci sono appoggi per la nostra macchina. Bisogna solo stare attenti ad utilizzare il giusto compromesso tra sensibilità e noise relativo. Normalmente, su macchina abbastanza recenti di fascia "umana", un valore di 1600 Iso produce immagini ancora utilizzabili. Attenzione alle compatte che soffrono molto di più in quanto dotate di sensore più piccolo e quindi di minore distanza tra i fotodiodi!
Buona luce!

1 commento:

  1. Ho scordato di dire che con questo abbiamo terminato il triangolo della fotografia. Dal prossimo post si parlerà di composizione e quindi qualche foto in più ci sarà....enjoy!!

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