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Ottica fissa o zoom?

Un dilemma apparentemente facile da risolvere. Le ottiche fisse costano un sacco di soldi, sono pesanti e sono solo per i professionisti, quindi zoom tutta la vita. E' vero in parte secondo me. Le domande sono sempre le stesse: "Che cosa dovrò farci con quel pezzo di vetro?" e soprattutto: "Quanto voglio spendere per quel pezzo di vetro?". Che le ottiche a focale fissa siano costose è vero in parte perchè dipende da quale obiettivo cerchiamo. Quasi tutti i possessori di una reflex hanno maneggiato almeno una volta un 50mm di apertura generosa e sicuramente la differenza in termini di qualità della foto rispetto al "puntare" il kit 18-55 su 50mm credo sia stata evidente dopo 1 secondo dallo scatto. Ma quanto costa un 50mm? Dipende dal modello, ma si parte mediamente dai 100 euro circa per modelli con aperture massime da f1.8 o f2 per salire fino anche a 500 euro per modelli con cpu interna ed aperture che arrivano a f1.4 o addirittura f1.2. E qui scatta la nostra domanda: "Che cosa ci faremo con questo obiettivo?". Su una reflex aps-c i 50mm diventano almeno 75mm (80mm sulle Canon) e quindi le possibilità di utilizzo sono soprattutto ritrattistiche e per foto "costruite" in casa senza la necessità di stare troppo vicino al soggetto (tipo una foto dei libri in linea nella libreria...ad esempio). Pur con questo limite di mm, un 50ino si può usare anche in città per foto tipo "street" oppure di palazzi ed architettute in quanto è un tipo di obiettivo che, per costruzione, garantisce pochissime distorsioni oltre ad un livello di dettaglio di tutto rispetto. Su una reflex full frame probabilmente si utilizzerebbe di più per via della pdc molto più ridotta e del fatto che 50mm sarebbero effettivi e non da moltiplicare e quindi forse qualche dettaglio paesaggistico si potrebbe anche catturare. E' vero che ogni tanto si vedono dei bei paesaggi catturati anche con 100mm, ma la prospettiva viene comunque schiacciata e quindi l'effetto di profondità non è semplice da ottenere. Quindi, ma quanto comodi sono gli zoom??? Tantissimo anche se, come al solito, la comodità ha dei compromessi da accettare. Tutti quelli che hanno provato una reflex con relativa ottica kit sanno di cosa sto parlando ovvero di una qualità delle foto che, per quanto ti possa inizialmente sembrare elevata, quando la confronti con foto uguali fatte con uno zoom di qualità o con un ottica fissa, ti cadono le braccia. Non è colpa di chi fa le lenti, sia chiaro, ma è ovviamente uno dei compromessi per avere costi bassi e molta versatilità senza dover cambiare obiettivo ogni 5 minuti. Ma quindi gli zoom saranno sempre schifosi? Assolutamente no, anzi. Ci sono zoom con apertura costante f2.8 (o anche f4) che hanno una qualità decisamente elevata su tutta la portata focale a disposizione, ben dettagliati, contrastati, poca distorsione ecc...il problema? Il costo! Se vuoi qualcosa di qualità, difficilmente la troverai sotto i 450/500 euro. Anche qui si può ragionare sull'uso che andremo a farne. Personalmente ho acquistato la D7000 con l'ottica 16-85 (600 euro il costo del pezzo di vetro...nda) e devo dire che fa il suo lavoro senza troppe domande, ma se scatto a 50mm e poi rifaccio la foto con il 50ino fisso, mi viene male perchè i dettagli e la qualità del risultato sono visibili anche ad occhio nudo senza tanti ingrandimenti. A quale conclusione bisogna arrivare dopo tutta questa disamina? Come dico sempre a tutti quelli che mi chiedono info: fatti tante domande prima di toccare il portafoglio!! Non prendere questo o quello solo perchè c'è scritto "offerta" sotto (il più delle volte l'offerta è per chi te lo vende....altro che!!). Ragiona soprattutto su quale sia la tua idea di foto di qualità e quale sarà l'uso che andrai a fare delle cose che compri. Non ha senso svenarsi per avere tutto al top di gamma e poi usarlo 1 volta all'anno quando andiamo in viaggio. Chiarito questo fatti la 2° domanda: "Quali foto scatti più spesso?". Se la risposta, ad esempio, è paesaggi, allora forse ti conviene valutare di spendere più soldi per un 18-55 di qualità o per un 16-40 o un qualsiasi altro grandangolo piuttosto che prendere un 18-300 che sicuramente ti copre tante focali, ma che non ti farà sorridere quando guarderai i tuoi paesaggi ben distorti. In sostanza, siate precisi nelle vostre esigenze e se ancora avete dubbi su quali foto vi piace fare, fate la sola cosa giusta ovvero niente. Rimanete fermi dove siete e cercate di capire bene cosa desiderate...fidatevi di voi e delle vostre sensazioni quando scattate, magari consultate un amico esperto che guardando le vostre foto può aiutarvi a capire quale sia la vostra strada, ma in ogni caso, siate sicuri di quello che volete prima di farvi un mutuo per l'attrezzatura. Altrimenti finirete ad alimentare quella schiera di personaggi che si vedono in giro con la 5d o la D600 al collo e la ghiera delle modalità di ripresa ben fissata sul VERDE....Dio ci salvi da questi figuri!
Buona luce!

Una volta tanto...

Per una volta non parlo di fotografia in senso stretto, ma di una cosa che sta succedendo a me personalmente ovvero: si cambia brand! Purtroppo, come già immaginavo da un po' di tempo, la relativa immobilità del mio attuale marchio fotografico (Pentax nda), mi costringe a migrare verso un marchio che, per lo meno, mi assicura un certo ricambio tecnologico. E' quindi con un po' di tristezza che mi sono finalmente deciso a volgere i miei passi fotografici verso Nikon (il brand del mio amato Bryan Peterson!!!) con l'acquisto di una D7000 e relativa ottica 16-85 per avere un primo obiettivo un po' versatile. Ovviamente dovrò rifare il mio parco ottiche ed è questo il problema principale per chi di voi vorrà cambiare maglietta in futuro. Fate bene i conti perchè gli obiettivi incidono almeno per il 90% in una foto di alta qualità e quindi la loro scelta deve essere ponderata anche in funzione di eventuali cambi di marchio futuri. In questo senso mi ero un po' parato acquistando un'ottica buona Pentax ed un tele medio di Sigma (oltre ad un mitico 50mm degli anni 70!!) il che limita un po' i danni del cambio. Per ora sono in attesa che il sito web mi spedisca il tutto, sperando di non ricevere un sacchetto di sassi lavati ovviamente... ;-). Per quello che può essere di interesse generale, vi terrò aggiornati, ma credo che anche un po' di dritte sulla "tattica" da seguire negli acquisti non faccia male, visti i costi dei componeneti di qualità...
Buona luce!

Acquisto obiettivi

Nell'era del digitale dove i corpi macchina cambiano ogni 15 minuti e dove ogni giorno c'è un nuovo "rumors" che annuncia nuove clamorose uscite da parte dei brand più famosi, l'acquisto degli obiettivi è diventato quasi un "accessorio", mentre, come ben sapete, l'ottica è la principale artefice di fotografie dettagliate e ricche di contrasto. Inoltre, per chi non vuole cambiare brand fotografico, le ottiche sono ampiamente riciclabili a differenza dei corpi macchina. Ne consegue che se dovete scegliere un componente del vostro sistema fotografico su cui investire i risparmi, puntate certamente all'ottica e lasciate perdere il resto che conta poco! Con questa premessa, normalmente, ci si fionda sul web per leggere le varie recensioni/opinioni sull'ottica che serve a noi e cosa troviamo? Un bailame! Per alcuni siti sembra che ogni ottica provata, dalla entry alla pro, sia il top del top. Per altri portali sembra che qualunque ottica faccia schifo. Insomma, chi ascoltare? Personalmente ho sempre fatto ampi giri di opinioni sul web, ascoltando di tutto e cercando di filtrare solo i commenti relativi alle cose che mi interessavano. Ovviamente ognuno di noi ha le proprie preferenze fotografiche e un'ottica può essere utilizzata per più di uno scopo. Quindi per prima cosa pensate a come userete questo nuovo acquisto! Per esempio, attualmente utilizzo uno zoom tele 70-300 della Sigma e precisamente il modello APO Macro f4/5.6 . Sulla carta sembra un'ottica come tante altre ed il prezzo (240 euro su web) ovviamente suggerisce che non può essere un'ottica professionale, ma rimane sempre la premessa da valutare: quale sarà l'utilizzo che ne farò? Principalmente volevo coprire la fascia da 70 a 300mm (visto che già possedevo un 17-70 f4 di tutto rispetto) pienamente consapevole che la % dei miei scatti oltre i 70mm si aggira circa sul 5% esclusi i close up. Il ragionamento è stato immediato: poco utilizzo, prezzo basso, funzione macro (1:2 quindi niente di che...): COMPRARE! A distanza di almeno 4 anni inizio a vedere più limiti che pregi, ma nel frattempo ho scattato pacchi di fotografie sfruttando un obiettivo veramente economico che però fa il suo lavoro. Pecca un po' di contrasto (ma visto che io scatto in formato RAW, comunque devo comunque processare la foto al pc) e la messa a fuoco non è proprio fulminea. Inoltre la nitidezza (rispetto al 17-70) è più scarsa. Tutti piccoli particolari che per un professionista hanno un peso notevole, ma per un amatoriale forse sono tutt'altro che insopportabili. Tenuto conto che un minimo di post produzione devo comunque farla, ho creato una sorta di profilo su camera raw che pervedere la "sistemazione" a grandi linee dei difetti principali così da farmi avere un file di partenza già sgrezzato e pronto per eventuali altre elaborazioni. E' ovvio che se partiamo già da una foto superfiga il lavoro al pc si riduce al minimo, ma bisogna, a mio avviso, tenere sempre conto di cosa ne facciamo poi delle foto. Nella maggioranza dei casi resteranno sull'hd, alcune verranno pubblicate su web, altre addirittura stampate, ma non credo che ci troveremo a fare 20 mostre al mese, altrimenti sarebbe quasi un lavoro non vi pare? Quindi la valutazione del budget è fondamentale ed anche la conoscenza preventiva delle caratteristiche della lente che andiamo ad acquistare, per non avere "brutte sorprese" dopo. Ricapitolando, quando cerco un obiettivo valuto:
- scopo per cui lo acquisto;
- quantità di foto che andrò a fare;
- budget associato;
- eventuale presenza di usato.

L'ultimo punto è altresì importante visto che il mercato delle ottiche che hanno qualche anno alle spalle è tutt'altro che fermo! Si trovano ancora ottimi obiettivi a pochi soldi, magari rinunciando all'autofocus ultrasonico, ci possiamo regalare una lente nitidissima e magari con apertura di diaframma generosa che può dare tante soddisfazioni! Buoni acquisti a tutti e, soprattutto, buona luce!

Componenti principali

Come promesso cominciamo con qualcosa di magari palloso, ma necessario per parlare "la stessa lingua". Qualcuno definisce la fotografia come "dipingere con la luce" e quindi quali sono i nostri strumenti di lavoro? Sintetizzando al massimo, gli elementi che ci interessano sono:
  • l'obiettivo (sia esso fisso o intercambiabile): è il nostro tramite verso l'esterno, quel cilindro di vari materiali con all'interno le lenti che fanno passare la luce verso il sensore;
  • il sensore: il cuore della macchina. Quel componente elettronico fotosensibile che svolge la funzione di cattura della luce (come faceva la vecchia pellicola analogica);
  • l'otturatore: la tendina che apre la strada alla luce verso il sensore e che si attiva premendo il pulsante di scatto. Esso determina per quanto tempo la luce colpirà il sensore;
  • il diaframma: il "buco" da cui passa la luce attraverso l'obiettivo e che determina la quantità di luce che arriverà al sensore;
  • il processore d'immagine: il microchip che si occupa di elaborare i dati ricevuti dal sensore e restituisce le immagini finite;
  • il visore posteriore: lo schermo con cui si interagisce con la macchina e che mostra, oltre agli scatti già memorizzati, tutte le informazioni relative ai parametri di scatto;
  • le ghiere di regolazione: nessuna, una, due, mille...dipende dal modello, ma servono a modificare i parametri di scatto e/o a selezionare le funzioni desiderate. Possono essere liberamente configurabili;
  • i pulsanti funzione: anche qui possono essere pochissimi come tantissimi ed ognuno ha una particolare funzione più o meno editabile dall'utente;
  • slot per memory card: è l'alloggiamento per il supporto di memoria che ospiterà le nostre opere. La forma ed il tipo variano a seconda del supporto scelto dal produttore;
  • slot per la batteria: l'alloggiamento di quel piccolo panetto di litio che tanto ci aiuta facendo funzionare la nostra macchina, ma che tanto odieremo quando, da un momento all'altro ci chiuderà il mondo delle immagini...ecco perchè è sempre meglio controllare la carica della batteria prima di uscire a far foto!
  • ...e da utlimi: Il mirino ed il pulsante di scatto: servono rispettivamente ad osservare e comporre (il mirino) ed a mettere a fuoco e scattare (il pulsante di scatto).
Sembreranno tutte banalità, ma è un inizio anche questo. Le definizioni sono sempre stringate, ci sarebbero tante cose da dire per ognuno dei componenti, ma ci arriveremo pian piano che toccheremo i vari argomenti quindi non spaventatevi se non li ricordate tutti, tanto li nomineremo fino a stancarci.
E con questo post le debite premesse sono fatte. Dal prossimo si comincia a fare sul serio!
A presto!