Applicazione creativa: tempi lenti ed astratti

Qualcuno di voi urlerà allo scandalo alla sola idea di utilizzare tempi lenti di scatto senza cavalletto, ma questo genere di scatti è, normalmente, alla base della fotografia astratta. Ovviamente è un tipo di fotografia che deve piacere perchè non è sempre facile da capire (un po' come quando ci troviamo di fronte ad un quadro astratto e pensiamo: "questo lo farei anche io"). Quali sono le tecniche più usate per la fotografia astratta? Beh, al di là dell'utilizzo di un tempo di scatto che parte da 1/8sec, anche i movimenti della fotocamera sono fondamentali! Se siete dotati di ottica fissa, potete ruotare, scuotere o addirittura lanciare la fotocamera mentre scatta. Quest'ultima opzione è meglio se la provate con fotocamere vecchie a meno che non abbiate voglia di suicidarvi dopo che vi è sfuggita di mano in fase di discesa. Se invece avete un'ottica zoom (anche il kit 18-55 va benissimo!!) potete anche zoomare durante lo scatto. Per tutte le tecniche sopra descritte, il risultato è assolutamente imprevedibile e quindi bisogna solo trovare un buon soggetto e provare. Vi allego alcuni esempi:
originale

con rotazione
Come potete vedere la foto cambia decisamente diventando dinamica al massimo. Per carità una sfocatura radiale di questo genere si crea in 2 click con Photoshop, ma noi preferiamo avere l'effetto subito in macchina, senza perdere tempo davanti al pc, giusto?
Ecco un esempio di zoomata durante lo scatto:
In questo caso, il tempo lento aiuta ad ottenere questo effetto di "esplosione". Se avessi usato un tempo, ad esempio, di 1/250sec avrei dovuto zoomare alla velocità della luce per ottenere lo stesso risultato. Quindi attenzione sempre al tempo scelto.
Un ultimo esempio di movimento della fotocamera lateralmente durante uno scatto (tipo quello che si fa per il panning, ricordate il post precedente?):
In questo caso il risultato prodotto è il tipico astratto.
Queste tecniche creative sono solo una parte degli scatti che si possono ottenere con un tempo di 1/8sec. Provate anche a fotografarvi la mano mentre fate operazioni comuni come, ad esempio, tagliare il pane o dar da bere alle piante. Non ci sarà una reale parte nitida, ma il senso di azione sarà estremo. Se trovate che 1/8sec sia troppo lento, provate con 1/15sec che, per i movimenti umani, va più che bene!
Come sempre, se postate le vostre prove possiamo parlarne insieme.
Buona luce!

Applicazione creativa: panning

Come promesso, oggi parliamo di panning. Di che cosa si tratta? E' una tecnica volta a far apparire il soggetto nitido e lo sfondo "in movimento". Avete mai visto quelle foto che fanno alle macchine da corsa dove lo sfondo sembra scappare via e la macchina è quasi un modellino impagliato? Ecco, proprio quelle. Un esempio "personale" ve lo allego subito così vi fate un'idea:
In questo caso il panning non è neanche troppo cattivo, ma l'idea è abbastanza evidente. Il ciclista è nitido e quasi immobile e lo sfondo invece da un senso di movimento. Come si fa? La cosa è piuttosto semplice: innanzitutto bisogna impostare la messa a fuoco continua (per chi ha Canon è meglio la funzione Ai Servo) per mantenere a fuoco il soggetto, impostare il tempo di scatto non superiore a 1/125sec (in questo caso ho usato 1/90sec), impostare lo scatto a raffica (o Burst in alcune fotocamere) e, mentre si sparano almeno una decina di scatti, seguire il movimento del ciclista ruotando da sinistra a destra (mi riferisco a questo esempio ovviamente...) continuando il movimento anche dopo aver finito di scattare. E' importante non fermarsi prima perchè la fotocamera registra per un attimo anche quando la tendina dell'otturatore si sta chiudendo e regala il movimento dello sfondo. Il panning si può ottenere anche con tempi di scatto più veloci di 1/125sec,  ma bisogna commisurare la velocità di scatto a quella del nostro movimento rotatorio. Più è veloce il tempo di scatto e più dobbiamo essere veloci noi a ruotare....non mi finite in ospedale con uno strappo alla schiena, per carità, piuttosto scattate a 1/30sec!! ;-) Una piccola "dritta" ve la do subito: per chi ha una fotocamera che lo permette, sarebbe meglio impostare la messa a fuoco sull'apposito pulsante e non premendo a metà il pulsante di scatto. Alcuni modelli hanno sul dorso un pulsante AF che ha varie funzioni personalizzabili, attivate la maf alla pressione di quel pulsante. All'inizio vi troverete un po' impacciati a premere un pulsante sul dorso per mettere a fuoco, ma vi assicuro che una volta presa confidenza, vi troverete meglio perchè userete il pulsante di scatto solo per far partire la raffica. Quindi, riassumendo:
- messa a fuoco continua;
- settaggio del pulsante sul dorso (se presente);
- settaggio scatto a raffica veloce;
- tempo di scatto a 1/90sec (di media, ma tenete presente la velocità del soggetto); lavorate a priorità di tempi se volete, è più comodo;
- rotazione del busto nella direzione del soggetto durante la raffica; continuare il movimento dopo il passaggio del soggetto.

Provare per credere! Postate i risultati che li vediamo insieme!
Buona luce!!

Applicazione creativa: fotografia dinamica e macchine in movimento

Vi sarà sicuramente capitato di sentir dire che l'essenza di una foto dinamica sta nel tempo di scatto scelto ed è quanto di più sacrosanto si possa affermare. Come fare però ad ottenere l'effetto di movimento? A tale proposito ci sono varie tecniche da applicare. Una delle più semplici è quella di..........conoscere il soggetto che andiamo a fotografare! Che cosa significa? Faccio un esempio: se vogliamo scattare una foto ad una persona che cammina e vogliamo far si che appaia "in movimento" dobbiamo assolutamente sapere che un soggetto umano in passeggiata viene congelato tranquillamente con un tempo di 1/90sec. Con questa certezza, se impostiamo il nostro otturatore su 1/40sec avremo già un risultato più dinamico. Se invece andiamo a fotografare una gara di formula 1, il tempo di 1/40sec ci regalerà un bellissimo scorcio.....dello sfondo! La macchina è troppo veloce e la fotocamera non riuscirebbe a registrarla (in ipotesi di ripresa perpendicolare ovviamente!). Ne consegue che ogni soggetto ha il suo tempo "minimo" di congelamento e quindi anche di resa dinamica. Con un po' di esperienza ci creeremo una tabella mentale con i vari soggetti ed i relativi tempi così da non sprecare occasioni in prove e tentativi vari. Supponiamo ora di voler fotografare un pullmann in corsa  e volerlo rendere dinamico: il tempo corretto è 1/8sec., bene...ora però c'è un altro problema: con un tempo così lento il mosso da camera shake è quasi automatico e quindi? Treppiede, sacchetto di fagioli, monopiede, appoggi vari...insomma, rendete stabile la fotocamera e non scattate assolutamente a mano libera a meno che non  cerchiate un effetto quasi astratto. Ovviamente se partite già con il treppiede potete anche dedicarvi alla fotografia a tempi lunghi e generare movimento senza dover studiare tanto. Vi allego un esempio SBAGLIATO:
In questo caso, il movimento del treno in arrivo è stato sicuramente reso, ma....l'errore è stato esporre troppo il frame con il risultato di ottenere una trasparenza che poco si sposa con la frenesia della velocità che volevo trasmettere. In realtà questo treno andava decisamente piano, motivo per cui, invece dei 10 secondi di esposizione che ho usato, ne sarebbero stati sufficienti anche solo 5 ed il risultato sarebbe stato decisamente più gradevole. Questo per spiegare che non basta puntare, regolare un tempo lento a caso e via, la fotografia dinamica va pensata anche con un occhio alla corretta esposizione per non sbiancare completamente il frame o per non ridurlo ad un ammasso nero con puntini luminosi. Per eseguire questo tipo di fotografia in pochi secondi, serve esperienza....quindi? Scattate tantissimo fino a rendervi sicuri di quello che sapete e di come si comporta la vostra macchina!! Una volta capiti questi concetti e visti i risultati "sul campo" vedrete che sarete affascinati da questi scatti così coinvolgenti!!
Nel prossimo post tratteremo la gestione del "panning" che è una tecnica un po' più avanzata per generare un piacevole effetto di congelamento (del soggetto) e di movimento (dello sfondo), tutto nello stesso frame!
Per ora, buona luce a tutti!!