Fotografia e viaggi: Thailandia del Nord (post fotografico)

Con colpevole ritardo, torno a scrivere di questo viaggio concluso da poco e stavolta si parla solo di fotografia, ma andiamo con ordine.

ATTREZZATURA: probabilmente per l'ultima volta, la solita Nikon D750 + 24-120 f4 + 70-300 f4/5.6 Niente treppiedi, filtri o altro

CHE FOTO SI POSSONO SCATTARE: in un viaggio simile (vedere il post amministrativo per le tappe), evitando tutte le zone costiere, è difficile concentrarsi sulla paesaggistica pura, per cui si tratta di approcciare il luogo con la mente molto aperta. Nel sud est asiatico, finora, ho sempre portato a casa ottime foto di persone, a volte contestualizzate con ambiente ed attività svolte, altre in primissimo piano nel più classico dei ritratti. Questa forse è l'essenza di quei luoghi, fatti salvi alcuni posti famosissimi che, a ben pensare, danno anche meno soddisfazione nel fotografarli, dato che sono sono inflazionati da morire (considerazione personale ovviamente). 

Ma non ci sono solamente ritratti contestualizzati da fare, anzi! Ci sono molte situazioni dove si può trasmettere l'idea della cultura locale tramite dettagli di templi e statue o concentrarsi sulle location dove sono stati costruiti, strizzando l'occhio al paesaggio. 

Ci sono anche situazioni in cui si possono fotografare animali come le scimmie o gli elefanti e vi assicuro che, soprattutto le prime, non stanno ferme un attimo! Insomma, non manca nulla se uno ha voglia di tenere occhi e mente aperta. 

Se avete letto il post "amministrativo" sapete già che il tipo di viaggio è "di gruppo, organizzato" il che si traduce sempre in "poco tempo per scattare". Anche in questo caso non è stata un'eccezione ed i momenti dove sei libero di girare e di guardarti intorno senza fretta, sono molto rari e si notano subito dalle fotografie, un po' più ricercate e meno "classiche".

Vediamo qualche scatto:

RITRATTI CONTESTUALIZZATI (O MENO):




Non sono foto difficili da realizzare (a parte la seconda che aveva un'illuminazione più particolare) se non per i tentativi disperati di pulire la composizione da un sacco di disturbi. Ovviamente non intendo disturbi dovuti al contesto stesso, ma ai troppi turisti in giro con cellulari e trabiccoli di ogni genere. Tempi duri per noi appassionati di fotografia...

TEMPLI E STATUE:



Anche in questo caso non ci sono particolari difficoltà, se non cercare composizioni che non siano già troppo inflazionate. E' inutile dire il contrario: la Thailandia è molto visitata e lo stesso vale per le sue attrazioni principali. Da questo ne derivano una marea di immagini e per forza di cose, con il poco tempo a disposizione, dovremo mettere in conto di beccarci qualche scatto che è stato già fatto da altri appassionati.

ANIMALI E SCIMMIE:



In entrambi i casi si trattava di visite specifiche: luoghi dove circolano in totale libertà, ma che vengono aperti ai turisti per avvicinare le persone a questi animali, senza averne paura o timori vari. Agli elefanti abbiamo addirittura dato da mangiare e sono proprio carini da vicino, anche se decisamente grossi. Che difficoltà ci sono? Beh, le scimmie sono come proiettili, mentre con gli elefanti è più semplice, ma troverete sempre qualcuno che vi impalla l'inquadratura. Un problema può essere l'orario di visita: nella foto dell'elefante qua sopra, la gamma dinamica del mio sensore è stata messa a dura prova, ma a parte questi particolari tecnici, non ho incontrato difficoltà.

VARIE ED EVENTUALI:



Con un po' di tempo in più a disposizione, ci si può guardare attorno e cercare particolari diversi o situazioni divertenti. Il cane ad esempio l'avevo adocchiato all'ingresso di questo tempio immerso nel verde e vedevo che seguiva alcune persone. Ho aspettato che le persone passassero per beccarlo da solo con la statua di Buddha alle spalle. Stessa cosa per la candela (purtroppo spenta...): ho notato il fumo che usciva dalla vasca piena d'acqua, la parte illuminata e la parte in ombra ed ho fatto 1+1. Sono tutte cose che, se hai 5 minuti non riuscirai mai a vedere, quindi mi ritengo già decisamente fortunato.

Metto qui il link all'album COMPLETO di Flickr. In sostanza un viaggio in Thailandia non è un viaggio difficile da affrontare: ci sono un sacco di belle persone ed un sacco di situazioni spirituali, ma in stile tipicamente asiatico. Vi sorrideranno tutti e se fate una foto con loro, saranno ancora più contenti. Attenzione, una foto con loro non significa una foto A loro. Non tutti sono ansiosi di finire sui nostri sensori, ricordatelo e siate sempre educati e rispettosi verso le altre culture.

Bene ed ora mi dedico a completare il mio kit Fuji e, nel frattempo, buona luce asiatica!!

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